girelle di ricotta, caprino e spinaci

15:50

Eccomi nuovamente on line :)
E dopo le feste mi sembra giusto inaugurare l'anno nuovo con una ricetta da "festa" vero? :) Io durante questi giorni di vacanza l'ho preparata ben due volte e con due ripieni diversi… è una preparazione che sembra complicata ma non lo è affatto, certo ci vuole un pochino di tempo, soprattutto per l'impasto e per la cottura del rotolo ma sappiate che il risultato è assicurato e fa la sua porca figura sulla tavola! :)
Questa è una ricetta che ho trovato su un vecchio Sale&Pepe se non ricordo male dei primi anni del millennio in corso… ma provata solo ora… come si dice di solito meglio tardi che mai giusto? eh eh eh :)

E voi conoscevate questo metodo di cottura? Avete suggerimenti?

making pasta - girelle style

rotolo ripieno - girelle style

rotolo caprino spionaci_low

Ingredienti:
per la pasta
300 g di farina
3 uova
1 pizzico di sale

per il ripieno
500 g di spinaci o erbette
250 g di ricotta
2 caprini
parmigiano q.b.
1 scalogno
sale e pepe

per condire:
burro e salvia

Lavare ed asciugare gli spinaci e lessarli in acqua salata per 5 minuti. Scolarli e farli insaporire in una padella con lo scalogno tritato e un cucchiaio di olio. Lasciarli raffreddare e tritarli finemente.
In una terrina lavorare la ricotta, il caprino, il parmigiano, il sale ed il pepe fino ad ottenere una cremina compatta; aggiungerci anche gli spinaci e amalgamare il tutto.
Impastare le uova con la farina ed il sale e lasciare riposare la pasta per 15 minuti coperta da un telo. Tirare una sfoglia con il matterello di un paio di millimetri di spessore dando la forma di un rettangolo.
Distribuirvi il ripieno su tutta la superficie [avendo cura di lasciare un cm per lato di bordo libero] e arrotolarlo per il lato lungo. Disporre il rotolo ottenuto su uno straccio più grande bianco e pulitissimo e avvolgerlo ben stretto. Legare le estremità con dello spago in modo che non ci sia il rischio che ci sia una fuoriuscita del ripieno; dare uno o due giri di spago anche al centro del rotolo.
Riporlo in una pentola d'acqua calda, avendo cura che l'acqua anche durante la cottura copra sempre di un paio di dita il rotolo. Attenzione: l'acqua non deve bollire ma sobbollire! Proseguire la cottura per una quarantina di minuti circa.
Slegare il rotolo, togliere la stoffa, elimare le estremità vuote e affettare delle strisce di un paio di cm ciascuna. Disporre nel piatto da portata e condire con burro e salvia.

Potrebbe interessarti...

19 golosi

  1. Ciao e di nuovo auguri di buon anno!
    Conoscevo questo metodo di cottura, è un piatto buonissimo e di grande effetto! Grazie per avermelo ricordato!
    Un bacio

    RispondiElimina
  2. Ma e' bellissimo! Vorrei provare, devo solo trovare la pentola adatta a contenerlo...

    RispondiElimina
  3. Avevo visto questo metodo di cottura sui vecchi libri di cucina di mia madre!
    Bellissima ricetta!

    brava!

    bellissimo blog!

    RispondiElimina
  4. Non ho mai provato questo metodo di cottura, ho una paura terribile di combinare disastri!
    Ma tu ci sei riuscita alla perfezione a quanto vedo,Bravissima!!!!!!!

    RispondiElimina
  5. Anche mia nonna in passato preparava questo piatto molto simile,in una pentola di quelle lunghissime e strette che si appoggiano su due fuochi contemporaneamente. E poi, per le fette avanzate, le copriva con uno strato di besciamella e le gratinava in forno, mmmm!
    Quel pentolone tutto ammaccato deve esserci ancora da qualche parte...
    Ciao e tanti tanti auguri di buon anno

    RispondiElimina
  6. da vecchiotta quale sono conosco questa cottura, adesso io pero' uso la cartaforno....
    comunque un piatto che è una garanzia!

    RispondiElimina
  7. in emilia esiste un rotolo molto simile, ma la pasta non è all'uovo ma un pericolosissimo gnocco di patate!!!
    la cottura è proprio quella e il risultato finale è molto fondente....
    che inizio di anno!!!!

    RispondiElimina
  8. se non sbaglio, tantissimi anni fa la mia mamma preparava un piatto del genere, mi ricordo esattamente il metodo di cottura, a milano lo chiamavano "spinacino"..... magari è lo stesso, in ogni caso, il tuo è venutp davvero bene!

    RispondiElimina
  9. ma è uno spettacolo! noi cuociamo più o meno in questo modo il "pan del garzone", una sorta di polpettone fatto di pane e interiora di pollo... grandissima gattoG! :)))

    RispondiElimina
  10. conosco questo tipo di cottura, mia mamma la usava spesso, anche se adesso usa la carta forno al posto del tessuto!

    RispondiElimina
  11. non conoscevo questo tipo di cottura! lo voglio provare
    ciao

    RispondiElimina
  12. che idea originale per un primo... non mi viene mai in mente... la versione con il caprino deve essere davvero stuzzicante!!! Bacioni

    RispondiElimina
  13. Certo che lo conosco, questo metodo di cottura! Questo era il piatto forte di mia nonna, condito semplicemente con un po' di burro e sugo al pomodoro. Una bontà! Brava per la realizzazione (e per le foto).
    Buon inizio d'anno
    Sabrine

    RispondiElimina
  14. girella dolce al cacao o salata come la tua è sempre buona.

    RispondiElimina
  15. arabafelice: io ho usato una semplice cuocipasta, quella con il cestello scolapasta all'interno. comoda, pratica e di uso quotidiano! :)

    terry: grazie dei complimenti! In effetti non è una ricetta innovativa :) E che belli i libri vecchi di ricette, io ne vado letteralmente pazza!

    Laura: combinare disastri? Macché! Dai prova e vedrai che non correrai nessun rischio… fidati! :)

    meringhe: meraviglia! Le girelle ricoperte di besciamella e gratinate!?!??! Tua nonna è una maga! Corri a recuperare quel pentolone vah… utile, vintage e adattissimo per questa ricetta! Fammi sapere se la prepari eh! Ci conto! :)

    dauly: usare la cartaforno? Beh, non ci avevo pensato sai!?!? :)

    Carlotta: wow! Un gnocco di patate!?!? Fichissimo! Ricetta, ricetta, ricetta :)

    Babs: grazie! Spinacino? E come mai questo nome? Interessante però…

    Salsadisapa: uh il polpettone che dici tu deve essere strepitoso! Io adoro queste ricette retro e tradizionali :)

    Sabrine: Allora tua nonna era una grandissima buongustaia! :) In effetti anche un bel sughero pomodoroso deve starci divinamente! :) Grazie per la segnalazione!

    Angela: concordo pienamente :)

    RispondiElimina
  16. sembra un piatto impegnativo, ma il risultato finale è molto bello (e sicuramente buonissimo)!quindi perchè non tentare??

    RispondiElimina
  17. io l'avevo provato ed era veramente buono.

    Lo consiglio.

    Anna

    RispondiElimina
  18. Mi ero segnata il link a questo post (ed ad almeno altri cinque del tuo blog!) e questo fine settimana mi sono data da fare: veramente molto buono!

    L'ho pubblicato anche sul mio blog, spero che non ti dispiaccia.

    alesssia

    RispondiElimina
  19. really an eye opener for me.

    - Robson

    RispondiElimina

© Claudia Gargioni. Powered by Blogger.
Le ricette e le fotografie di questo blog sono di proprietà esclusiva dell'autrice Claudia Gargioni, salvo ove indicato. È vietata la riproduzione, anche parziale, dei contenuti sopra citati senza l'autorizzazione fornita dall'autore stesso.