Pisarei e fasoi

13:36

Era una vita che non li facevo, almeno almeno un paio di anni! Eppure io li adoro, mi piace quella consistenza rustica sotto i denti per non parlare del sughetto di pomodoro fatto cuocere lentamente per un'ora abbondante... il merito, per avermi fatto tornare in mente che si, esistono anche i pisarei oltre agli gnocchi e ai tortelli, va tutto a Sale&Pepe di questo mese. Mentre una sera lo sfogliavo comodamente sdraiata sotto il piumino mi è venuta una voglia irresistibile di prepararli, e, visto che domenica avevo ospiti a pranzo, ecco risolto il dilemma di cosa prepare! :) E siccome io nel congelatore tengo sempre una scorta abbondante di fagioli, piselli e fagiolini non ho avuto nemmeno il "pensiero" di mettere i fagioli secchi in ammollo tutta la notte. Mi è bastato buttarle in pentola a pressione e il gioco è fatto.
Fatto sta che di Pisarei no ho preparati in abbondanza, li ho fatti un po' asciugare su un vassoio infarinato  e li ho congelati, così alla prossima voglia non devo nemmeno mettermi ad impastare.
...E mi sa che è arrivato anche il momento di farci un salto sul Piacentino... così vicino e così tanti anni che non ci vado! Si, perché questa è una ricetta tradizionale della zona.

Pisarei e fasoi


Ingredienti:
Per i Pisarei:
400 g di farina
250 g di pangrattato (meglio se casereccio)
sale q.b
acqua tiepida q.b.


Per il condimento:
500 g di fagioli 
1 bicchiere di salsa si pomodoro 
60 g di lardo
prezzemolo fresco
uno spicchio di aglio
olio extravergine, sale
peperoncino (facoltativo)

In una ciotola mescolare la farina con il pangrattato e il sale. Aggiungere poca acqua tiepida alla volta fino ad ottenere un impasto elastico. Riporre in frigorifero per un'ora. Lessare i fagioli in pentola a pressione o in abbondante acqua. Scolarli a metà cottura e tenerli al caldo. Conservare anche un paio di mestoli da acqua di cottura.
Nel frattempo preparare i pisarei: ricavare dalla pasta delle strisce larghe quanto una matita (più o meno), tagliarne dei rettangolini e con il pollice premerli sul piano infarinato in modo da formare la fessura che accoglierà poi parte del sugo. Disporli ad asciugare qualche minuto su un vassoio infarinato.  
Intanto in una padella rosolare in un cucchiaio di olio il lardo, il prezzemolo tritato e lo spicchio d'aglio. Aggiungere la salsa di pomodoro e i fagioli. Non salare in questa fase altrimenti la buccia del fagiolo diventerebbe asciutta. Proseguire la cottura per circa 20/30 minuti. Se dovesse asciugarsi troppo aggiungere man mano l'acqua di cottura dei fagioli tenuta precedentemente da parte.
Lessare i pisarei in acqua salata, quando vengono a galla calcolare un paio di minuti prima di scolarli. Unirli al condimento, regolare di sale, peperoncino e, eventualmente di olio. Servire con un'abbondante spolverata di Parmigiano.

E con questa ricettina tradizionale piacentina vi auguro un buon weekend! Io sarò presa a mangiare polpette all'ormai divenuto tradizionale Polpetta party a casa mia :D
Ci si rilegge lunedì, un po' più pesanti e con il fegato malandato :)


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12 golosi

  1. una ricetta che non conosco, ma sembra molto stufficante! viene voglia di mangiarli..

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  2. meravigliosa questa ricetta, non la conoscevo

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  3. ricetta a me sconosiuta fino a questo momento, ma che proverò sicuramente. Adoro la pasta fatta in casa e il sugo con i fagioli deve essere mondiale!
    baci e buon fine settimana all'nsegna della polpetta
    fra

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  4. Ma sai che all'inizio credevo che i pisarei fossero i pisellini ;)?! Non conoscevo assolutamente questo primo piatto tipico di Piacenza...E lo dico sempre che visitando gli altri blog si arricchisce la nostra cultura culinaria e non solo!
    Un bacione e buon we polpettoso...Il mio sarà cioccolatoso e nemmeno il mio fegato rigrazierà ;)...

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  5. Avevo adocchiato la ricetta su l'ultimo numero di Sale e Pepe e ci avevo fatto un pensierino, ma adesso che vedo i tuoi ho deciso di provare a farli...sembrano buonissimi ;-)

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  6. Un gustoso piatto rustico che ben si adatta alla stagione!

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  7. Buoniiiiiii! Anche io è una vita che non li mangio! Quasi quasi sai che ci faccio un pensierino?!! Mi è venuta una voglia matta di mangiarli!
    Nel frattempo.. buon polpetta party ;))
    A presto
    Erika

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  8. Uhmmm che piatto invitante, non conoscevo questa pietanza..E' bello scoprire attraverso i nostri blog le antiche origini culinarie..
    Sai che giorni fa ho realizzato un primo con le orecchiette...e nella presentazione ho impiegato anch'io una tovaglietta a quadretti rossa e forchettina in tinta...Telepatia tra foodblogger ^.-
    A presto!

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  9. Che buona, poi l'impasto dei pisarei m'incuriosisce molto, non c'è neppure l'uovo...
    Sale e Pepe è una buona fonte d'ispirazione anche per me, ma c'è anche la bravura di chi poi le ricette le prova e le riprova!Complimenti!
    Ale

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  10. ciao e grazie di aver lasciato il commento..queti pisarei hanno la forma tipo gnocchi .. sono interessanti lo metterò nella lista delle ricette da provare..kiss buon fine settimana

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  11. che bell'aspetto!
    un buon piatto per questa domenica :P

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