linguine al burro e amaretti Gallina

linguine al burro e amaretti Gallina
Penserete che la pasta al burro non ha bisogno di alcuna ricetta... ed in effetti è proprio così! Chi non la sa preparare? Io ad esempio sono un'amante della pasta in bianco, la mangio quando in casa sono senza scorte, ma anche quando ho voglia di qualcosa di leggero e veloce.
Mi piace da matti con tantissimo parmigiano, un pizzico di pepe e ammetto che anche per la quantità di burro non mi limito granché. Ma da brava cremasca quale sono, spesso e volentieri capita che il classico piatto di pasta in bianco diventa la scusa per mangiare qualcosa di diverso e ancor più goloso. Forse non tutti lo sapete, ma il piatto tradizionale di Crema sono i tortelli cremaschi, dei tortelli con un ripieno dolce di amaretti al cioccolato, spezie, mentina e credro candito il tutto condito con burro, salvia e parmigiano.
Detto così vi potrà sembrare una schifezza e devo dire che per anni e anni del tortello mangiavo solo il contorno di pasta perchè il ripieno era qualcoasa di stucchevole. Poi con il tempo ho iniziato ad apprezzarli e ad amarli. Ora ne sono praticamente dipendente e alle feste se devo scegliere fra una lasagna e i tortelli scelgo senza ombra di dubbio loro. Però è così, o si amano o si odiano, le vie di mezzo in questo piatto non esistono proprio.
Per questo, quando mi capita di avere in casa gli amaretti al cioccolato, amo preparare un piatto di pasta in bianco e condirla nel modo più semplice e tradizionale che conosco. Tanti bellisismi ricordi mi riportano indietro nel tempo, nelle case delle mie nonne, dove il più delle volte la pasta era preparata o in rosso, con il classico sugo al pomodoro, oppure in questo modo. Non so se apprezzerete questa ricetta, ma se mai vi dovesse capitare di incontrare per strada degli amaretti Gallina prendeteli e provatela! Se poi la cosa non dovesse piacervi, beh mangiate pure gli amaretti come biscotti... io li adoro (e ve lo dice una che gli amaretti classici, quelli di Saronno, li odia)!!

Ingredienti:
160 g di linguine
30 g di burro
3 amaretti Gallina
40 g di parmigiano
1 foglia di salvia
sale

Fai fondere a bagnomaria il burro e la salvia.
Lessa in abbondante acqua salata la pasta. Scolala al dente e versarla nei piatti fondi. Versa il burro fuso, unisci il parmigiano gratuggiato e spezza, grossolanamente, con i palmi delle mani gli amaretti. Mangia! ;)

10 commenti:

  1. Risposte
    1. Grazie Simonetta :D Guarda io ne vado matta! Tutto merito degli amaretti scuri ;)
      Un abbraccio grandissimo!!!

      Elimina
  2. Risposte
    1. Grazie Giulia!
      Purtroppo non ho inventato nulla, sono solo i ricordi d'infanzia, di quando bastava poco per sentirsi dei Signori a tavola ;)

      Elimina
  3. Abitando a pochi km da Crema conosco bene sia i tortelli cremaschi sia gli amaretti..... Adorabili entrambi!
    Ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Maddai, sei della zona anche tu? Concordi con me che i tortelli cremaschi o si amano o si odiano? ;) W gli amaretti Gallina! Anche come spuntino, mica solo nei tortelli :D

      Elimina
  4. Chissà se da buona cremasca inizierò anch'io ad apprezzare i tortelli cremaschi... Per adesso adoro soltanto gli amaretti Gallina e lo ammetto, mi piacerebbe una ricettina per utilizzarli in modo più tradizionale ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Deb! Che bello leggerti!
      Io dico che se non li hai ancora apprezzati, probabilmente non li apprezzerai... a meno che non ti abitui lentamente a mangiarli, con un po' di allenamento si ottiene sempre tutto :D
      Prova gli amaretti sulla pasta intanto :)
      Un abbraccio

      Elimina
  5. Wow, super ricetta e soprattutto un blog meraviglioso, fresco, luminoso e con tantissime foto meravigliose.
    Compimenti!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, ma grazieeeee!! Monica non sono abituata a tutti questi complimenti in una sola volta! Grazie, grazie, grazie di cuore!! :*

      Elimina

la parola ai golosi!!

SLIDE